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Data Journalism

Creare visualizzazioni facili, ecco come

Di Martina Cavanna

Uno degli aspetti più affascinanti legati al data journalism è l’elaborazione visiva dei dati raccolti. E se i vostri dati non richiedono un lavoro di visualizzazione troppo complesso, o non avete ancora le conoscenze necessarie per realizzare mappe o infografiche complesse,  abbiamo stilato per voi un elenco delle migliori app sul web. E se ne avete altre da suggerire, non vediamo l’ora di aggiornare la nostra breve lista grazie a voi.
Easel.ly: ancora nella sua fase beta, l’applicazione web permette di creare infografiche personalizzate partendo da zero oppure scegliendo uno tra i temi a disposizione. Una volta registrati si potrà accedere a tutti gli strumenti dalla barra del menu in alto. Se si sceglie di partire da uno dei modelli proposti da Easel.ly è anche possibile rimuovere tutto il contenuto semplicemente cliccando su “clear”. Si possono inserire, trascinandoli sul foglio di lavoro, oggetti (divisi per categorie), forme, sfondi e si possono anche caricare proprie immagini. Una volta completata, è possibile scaricare la propria infografica in formato .jpg dalla homepage, oppure condividerla con la comunità di Easel.ly.
Infogr.am: una volta loggati basterà cliccare su “new infographic”, scegliere un modello cliccando su “use it” e il processo creativo avrà inizio. Rispetto alle altre applicazioni Infogr.am fornisce uno spazio piuttosto limitato. Non si può inoltre partire da zero, ma si può solo scegliere uno dei temi proposti e procedere con la visualizzazione. Seguendo la barra a destra è possibile inserire grafici, mappe, testi, immagini e video, altamente personalizzabili. Grazie alle opzioni sulla sinistra della pagina si potrà scegliere la risoluzione dell’infografica, che va da un minimo di 500px ad un massimo di 700. Le infografiche vengono salvate automaticamente dal sito, una volta tornati alla home cliccando su “library” è possibile accedere al proprio profilo dove troverete tutte le vostre opere: potrete eliminarle, duplicarle, modificarle o pubblicarle. Non è possibile scaricare l’infografica sul proprio computer.
Piktochart: tutti i temi free disponibili sono esposti sotto forma di anteprima, sulla quale basterà cliccare per caricarla e iniziare il proprio lavoro. Dal pannello di lavoro posizionato sulla sinistra è possibile aggiungere immagini, testi e forme, mentre il menu in alto permette di duplicare, copiare, bloccare i riquadri e così via. Una volta completato il lavoro si può salvare cliccando sull’apposito bottone in alto, oppure scaricarlo come immagine in formato .png.
Prezi: in realtà è uno strumento molto creativo ideato per le presentazioni, ma uno dei suoi punti di forza risiede nella possibilità di creare infografiche animate con effetto zoom. Una volta scelto il template è possibile aggiungere testo, immagini, forme e video, ad un altissimo livello di personalizzazione. Una volta salvata, cliccando sulle varie componenti dell’infografica è possibile interagire con essa seguendo il percorso animato che abbiamo creato. Con il pulsante in alto a destra è possibile scaricarla come file pdf.
Venngage: su questa piattaforma è possibile caricare i propri dati, supportati in formato xlsx e xls di excel. Da sinistra si accede al menu di personalizzazione con la scelta di forme, testi, sfondi, immagini e grafici. Cliccando su “page” si possono definire le misure dell’infografica e scaricarla in tre formati di qualità. È anche possibile pubblicarla personalizzandone l’url.
Visual.ly: “seeing is believing” è il motto di questo social network interamente dedicato alle infografiche fondato da Stew Langille. Dopo la registrazione cliccando su “create” è possibile scegliere il modello che più si adatta alla nostra infografica: scoprirete la vita di un hashtag o quanto siete popolari su Twitter rispetto ad un vostro amico o ancora, per esempio, la vostra vita sociale su Facebook. La particolarità di Visual.ly sta infatti nella possibilità di attingere a dei database di dati pubblici creando delle infografiche pronte. È possibile scaricare il proprio lavoro sul computer, in formato pdf, oppure condividerlo sul web. Un altro aspetto molto importante di questo software è la possibilità di mettere in contatto l’utente con editori di contenuti professionisti, semplicemente cliccando su Marketplace e compilando il form.

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